La persona non è solo un insieme di sintomi da trattare. Il Prof. Enrico Tempesta adotta un approccio integrato che considera corpo, mente e contesto di vita come un sistema unico e inscindibile — la base di ogni percorso terapeutico efficace.
"Curare un disturbo psichiatrico non significa eliminare un sintomo. Significa capire la persona nella sua totalità — la sua biologia, la sua storia, il suo mondo — e costruire insieme un percorso di cura su misura."
Il modello Bio-Psico-Sociale è stato introdotto dallo psichiatra George Engel nel 1977 come alternativa al modello biomedico tradizionale, che considerava la malattia esclusivamente come un'alterazione biologica da correggere con farmaci o interventi fisici.
Engel osservò che questo approccio — pur efficace per molte patologie fisiche — era inadeguato per comprendere e trattare i disturbi psichiatrici, le dipendenze e molte malattie croniche, dove fattori psicologici, relazionali e sociali giocano un ruolo determinante tanto quanto quelli biologici.
Il modello Bio-Psico-Sociale sostituisce la visione lineare "causa → malattia → cura" con una visione sistemica e integrata: ogni persona è il risultato dell'interazione continua tra la sua biologia, la sua psicologia e il suo contesto di vita. La malattia emerge — e si cura — su tutti e tre questi livelli contemporaneamente.
🔬 Dimensione Biologica
Bio
La base neurobiologica del disturbo: genetica, chimica cerebrale, alterazioni neurotrasmettitoriali, effetti delle sostanze sul cervello.
~ Predisposizione genetica
~ Equilibrio dei neurotrasmettitori
~ Effetti di farmaci e sostanze
~ Patologie fisiche associate
~ Neuroinfiammazione e stress ossidativo
🧠 Dimensione Psicologica
Psico
La storia emotiva e cognitiva della persona: traumi, schemi di pensiero, modalità relazionali, meccanismi di difesa e risorse interiori.
~ Storia di vita e traumi
~ Schemi cognitivi e credenze
~ Regolazione emotiva
~ Meccanismi di difesa
~ Risorse e punti di forza
🤝 Dimensione Sociale
Sociale
Il contesto di vita: famiglia, lavoro, relazioni, cultura, eventi stressanti, rete di supporto e condizioni socioeconomiche.
~ Dinamiche familiari
~ Relazioni affettive e sociali
~ Contesto lavorativo
~ Eventi di vita stressanti
~ Rete di supporto disponibile

Un evento traumatico (dimensione sociale) può alterare la chimica cerebrale (dimensione biologica) e produrre schemi di pensiero negativi (dimensione psicologica). Un farmaco può ripristinare l'equilibrio neurochimico (bio) ma senza lavorare sulle cause psicologiche e sociali, i sintomi tenderanno a ripresentarsi.
La differenza pratica tra i due approcci è sostanziale — soprattutto in psichiatria e nella medicina delle dipendenze:
⛔ Approccio Solo Biologico
Modello Biomedico Tradizionale
~ Si concentra solo sui sintomi fisici
~ Tratta con farmaci senza esplorare le cause
~ Ignora la storia emotiva del paziente
~ Non considera il contesto familiare e sociale
~ Rischio di ricadute senza lavoro psicologico
~ Paziente passivo nel suo percorso di cura
✅ Modello Bio-Psico-Sociale
Approccio Integrato del Prof. Tempesta
~ Comprende la persona nella sua globalità
~ Farmaci integrati con psicoterapia
~ Esplora storia di vita, traumi e relazioni
~ Considera famiglia, lavoro, contesto sociale
~ Lavora sulla prevenzione delle ricadute
~ Paziente protagonista attivo della cura
Il modello Bio-Psico-Sociale si traduce in un percorso terapeutico strutturato, flessibile e personalizzato. Ecco come si articola concretamente nello studio del Prof. Tempesta:
01 Valutazione Iniziale (Assessment)
2–3 colloqui approfonditi per esplorare la situazione clinica, la storia di vita, le relazioni significative e il contesto sociale. Non si parte dalla diagnosi: si parte dalla persona.
02 Piano Terapeutico Personalizzato
Costruito sulle fragilità ma anche sulle risorse individuali del paziente. Non esiste un protocollo uguale per tutti: ogni piano è unico e viene rivisto nel tempo.
03 Terapia Farmacologica Mirata
Quando indicata, la terapia farmacologica serve a ristabilire l'equilibrio neurobiologico. È sempre monitorata, calibrata nel tempo e mai l'unico strumento terapeutico.
04 Psicoterapia e Supporto Psicologico
Aiuta il paziente a comprendere le proprie difficoltà, elaborare la storia emotiva e sviluppare strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane.
05 Collaborazioni Specialistiche
Quando necessario, il percorso integra altri professionisti (psicologi, internisti, neurologi) per una presa in carico davvero completa.
06 Monitoraggio e Prevenzione delle Ricadute
Il percorso non si esaurisce quando i sintomi migliorano: il follow-up e il lavoro sulla prevenzione delle ricadute sono parte integrante della cura.
Il modello Bio-Psico-Sociale considera la dipendenza da alcol come il risultato dell'interazione tra fattori biologici (predisposizione genetica, alterazioni neurochimiche), psicologici (traumi, ansia, depressione, modalità di gestione delle emozioni) e sociali (famiglia, lavoro, rete di supporto). Il trattamento agisce su tutte e tre le dimensioni contemporaneamente, non in modo sequenziale.
Perché la dipendenza da alcol raramente ha una causa unica. Trattare solo la dipendenza fisica con farmaci senza affrontare le cause psicologiche e il contesto di vita porta spesso a ricadute. Il Prof. Tempesta integra terapia farmacologica, psicoterapia e supporto al reinserimento sociale per risultati duraturi nel tempo.
La predisposizione genetica, il grado di dipendenza fisica, la gravità dei sintomi da astinenza, le complicanze organiche (fegato, sistema nervoso, cuore) e la risposta ai farmaci anti-craving come naltrexone, acamprosato, nalmefene e disulfiram etc...
La storia emotiva e i traumi sottostanti, la presenza di disturbi psichiatrici in comorbilità (depressione, ansia, disturbi di personalità), le modalità di gestione delle emozioni, i trigger psicologici del craving e le risorse interiori del paziente su cui costruire il percorso di cura.
Il contesto familiare e le dinamiche relazionali, la situazione lavorativa, la rete di supporto disponibile, gli eventi di vita stressanti che possono favorire le ricadute e l'eventuale integrazione con gruppi di auto-aiuto come Alcolisti Anonimi o Club degli Alcolisti in Trattamento.
Chiama il numero 06 35 49 75 80 o scrivi su WhatsApp al 335 377 920. Lo studio del Prof. Tempesta si trova in Via Giuseppe Taverna, 150 – Roma, zona Trionfale, dal lunedì al venerdì su appuntamento.
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